Traversata integrale del Monte Baldo in giornata per Nico Giovanni

Il report del 26enne veronese Nico Giovanni che ha compiuto in giornata la traversata integrale del Monte Baldo nord-sud a piedi e corsa in giornata, con partenza da Nago di Torbole e arrivo a Caprino veronese. Non un record, ma “una bella soddisfazione personale” portato a termine dopo due anni di progettazione.

Il 12 ottobre ho concretizzato questa mia idea, la traversata integrale del Monte Baldo nord-sud, che già da tempo aleggiava nei miei progetti. E’ stato un lungo viaggio trattandosi di 11 ore in solitaria per un totale effettivo di camminata corsa di 9 26′. Miei compagni di viaggio due suoni ripetitivi: le suole delle mie scarpe che calpestano il suolo e il mio respiro regolare. Ho potuto apprezzare i colori limpidi e meravigliosi di questa giornata di inizio autunno che svettavano al di sopra della coltre di foschia e smog che attanagliavano la pianura Padana.

E’ stato simpatico iniziare la giornata di un tranquillo giorno feriale sui mezzi pubblici (treno e autobus) e mischiarmi in mezzo a lavoratori, studenti e pendolari con questa idea in testa! Partenza da Nago dunque dopo una piccola spesa necessaria alle 8:40 e prima vetta di giornata il Monte Altissimo di Nago 2079m con la sua emozionante vista sull’alto lago di Garda che assomiglia a un bel fiordo del nord Europa.

Dopo una piccola sosta al rifugio Damiano Chiesa proseguo la discesa verso Bocca di Navene dove mi tuffo in un bosco coloratissimo, è proprio vero che l’ autunno è un gran pittore e dipinge a tutte le ore! Altra breve sosta, ultima prima del rifugio Chierego, e riparto verso la colma di Malcesine, punto di arrivo della funivia che traghetta allegri turisti che dalla riva del lago si ritrovano un po’ spaesati a godere di questa meravigliosa terrazza sul Garda in jeans e clark.

Dopo essermi districato appunto in mezzo ai visitatori occasionali del Baldo mi dirigo verso Cima delle Pozzette 2132m, traguardo della fantastica e ambita gara di corsa in montagna Lake Garda mountain race, e proseguo verso forcella Valdritta dove inizia una vera e propria corsa contro il tramonto perché mi rendo conto che se voglio arrivare a Caprino prima del buio devo galoppare!

Ormai da un po’ non incontro più nessuno a parte i camosci che si scansano ultimo momento e sotto una luce ocra intensissima che mi sembra di essere dentro un quadro continuo concentrato la mia corsa sulla cresta della montagna. Quando arrivo ormai sotto il Telegrafo capisco che ormai è fatta! In poco tempo arrivo anche al rifugio Chierego dove incontro un simpatico vecchietto che sta dando un po’ di smalto alle sue sculture in legno esposte fuori dal rifugio. Dopo molto tempo qui mi concedo una pausa ristoratrice, ne ho proprio bisogno, ma non posso fermarmi troppo, il sole continua a scendere! Alle 17:30 riparto direzione Caprino dove arrivo stanco ma euforico alle 19:15 dopo una cavalcata lunga 9 ore e 26 minuti per un tragitto di 45 km.

di Nico Giovanni

Sentieri utilizzati:
– 601 da Nago a rifugio Damiano Chiesa;
– 651 Alta via del Monte Baldo;
– 658 dal Telegrafo fino a Rifugio Chierego;
– 662 Creste di Naole fino a Caprino Veronese.

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