Le ‘ultime’ cascate in Valle d’Aosta

Ezio Marlier presenta le ultime cascate di ghiaccio salite a Cogne e in Valleè in quest’ultimo scorcio d’inverno.

A metà febbraio, con l’innalzarsi delle temperature, sembrava che l’imminente primavera avesse relegato gli amanti delle cascate di ghiaccio a cercare il loro elemento in alta montagna. Invece, tra l’ultima settimana di febbraio e la prima quindicina di marzo, il solito colpo di coda dell’inverno ha rimesso a posto le condizioni, permettendo così l’apertura di altre eccezionali linee.

Un inverno da ricordare. Quello valdostano è stato un inverno piuttosto strano: tanta neve e periodi di freddo subito seguiti da temperature primaverili hanno permesso, da un lato il formarsi delle colate, dall’altro il loro repentino dissolvimento. Insomma per i “ghiacciatori” è stato un continuo alternarsi di speranze, per l’apparire di fantastiche linee, e di sconforti per la loro immediata scomparsa.

Alla fine è stata una stagione certamente non avara di soddisfazioni. Basti pensare alle innumerevoli ripetizioni, e alle molte salite nuove che sono andate ad arricchire la già lunghissima lista delle vie su cascata valdostane. Così la Valle di Cogne è stata letteralmente presa d’assalto dagli ice climber provenienti da tutto il mondo. E si è riconfermata uno dei maggiori poli dell’arrampicata su ghiaccio dell’intero arco alpino (a proposito: a quando un nuovo Meeting?). Impossibile, ad esempio, contare le ripetizioni di Repentance, la salita simbolo della valle, mentre era assolutamente normale fare la coda per salire qualsiasi altra linea che fosse in condizioni.

Ora, nonostante il caldo di questi giorni, a Cogne molte linee sono ancora in condizione. Occorre per’ fare estrema attenzione alle condizioni del ghiaccio. Quindi: fermatevi sempre a a chiedere informazioni al Bar Liconi, Albino (il gestore) è sempre al corrente di tutto, e qualche buon consiglio fa sempre bene!

Ecco quindi un piccolo report di alcune delle salite più significative delle ultime settimane:

Le ultime in Valle d’Aosta:

Ultima settimana di febbraio: in Valleille (Cogne) qualche metro a destra della partenza di “Stella artice” E. Marlier, C. Cubit, V. Savin hanno aperto, a spit, “Cubitlibre” M5.
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Prima settimana di marzo: E. Marlier e F. Chenal percorrono, sempre in Valeille, una bella linea a destra di “Etoiles et Soleil”. La salita era già stata effettuata da altre cordate. Visto che comunque non aveva nome è stata chiamata “Sunrise” 130 m., III/5+.

3 marzo: M. Farina, F Chenal, F. Elli, E. Marlier rimontano la Valeille e salgono una bella linea di misto, a dx di “Memoires des bouquetin”. La chiamano “Azione indecente” II/5/M5
In Valturnanche E. Barmasse e M. Farina aprono una fantastica linea sulle pendici del Mont Corse, 150m che i due valutano IV/4+/5.

Alla fine dello scorso week-end, i due alpini del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, A. Busca e M. Farina, salgono una splendida linea di due tiri a Gressoney. I due l’hanno chiamata “Avanti Savoia” e la valutano III/5+ per 70 m.
Per la cronaca: qualche giorno prima altri avevano “provato” spittando dall’alto la linea. Avvertenza: gli spit sono stati spaccati perché non necessari ai primi salitori. Da riflettere…

A sinistra di “Avanti Savoia”, qualche giorno prima che questa fosse salita, A. Busca e Joris Turini hanno aperto “Linea verde“, II/4 per 130m. Una via che, per bellezza e livello, diventerà sicuramente una classica della zona.

Il 9-10 marzo i soliti tre, Farina, Chenal e Marlier, scendono nelle gole vicino a Viellis (Cogne), e aprono nove nuove linee, con lunghezze che variano da 30 a 70metri. Tutte le soste sono state attrezzate a spit o con cordoni sugli alberi. La zona si presta a diventare unÕeccezionale ‘scuola per ghiacciatori’.
Settore GRU: Guardarail II/2; Condor II/4+; Avvoltoio II/5 (già salita da M. Giglio); Pappagallo II/3.
Settore CINCIALLEGRA: Petti Rosso II/2; Cinciallegra II/4.
Settore del NIDO: Sparviero II/4; Il Gheppio II/3+; Gufo II/3+.

L’11 marzo, ancora a Gressoney, subito dopo il paesino di Parletoa, sulla sx della valle uno splendido siluro si ancora alla base: E. Marlier, M.Farina, A. Busca ci sbattono il naso. Ne esce una splendida linea di due tiri: D’ahorna, ovvero: bosco di aceri in dialetto Valser, III/5+, 70m.

Il 13 marzo, in Valeille arriva l’ultima della serie. Doppio rhum III/5/M7+. (due tiri difficili intervallati da una cengia – in tutto 120m con il primo tiro facile e un traverso sulla cengia), saliti da M. Farina, E. Marlier, Marco Farina e M. Bernardi.

testo di Ezio Marlier (ph arch. E. Marlier)

Sopra: Ezio Marlier su Sunrise; Massimo Farina su Doppio rhum
A dx, dall’alto: Massimo Farina su Doppio rhum; Ezio Marlier su D’ahorna; Massimo Farina su Azione indecente.
Foto arch. E. Marlier; Marco Bernardi; Alex Busca.

Portfolio tracciati Viellis
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